italian do it better? Instagram Ads no!

Gli italiani, generosissimi in tutto, non sono generosi quando si tratta di pensare.

Carlo Emilio Gadda

Lo scorso settembre Instagram  ha annunciato il lancio delle ads anche in Italia e pochi giorni fa anche la versione del formato Carousel che permette ora di caricare cinque immagini. 

Insomma eravamo tutti in attesa di cimentarci in questo nuovo modo di fare advertising. Negli occhi avevamo le case study  che Instagram consigliava per avere successo! (Vi lascio il link magari volete rivederle!). Pronti via si parte e in tanti hanno iniziano a “sponsorizzare” e sulle bacheche ecco comparire i primi post “sponsorizzati”.

 Il mio primo post dopo quello Samsung è stato questo:

Schermata 2015-11-23 alle 17.56.47
Ed ecco che potete capire del perchè della citazione di Gadda.

Un Instagram Ads non proprio in pieno stile instagrammers, logicamente tralasciando il perchè della menta sul tiramisù, che potrebbe essere un’idea per i futuri masterchef o pasticcieri. Un’ads del tutto differente rispetto a quelle di  Guerlain o Mercedes, Ads che hanno avuto molto successo, con engagment che fanno brillare gli occhi, ed ecco un  risultato davvero modesto, con la vaga sensazione che siano state fatte, per dirla usando parole altisonanti, “A cazzo di cane”.

Nei giorni successivi ne sono uscite altre, alcune mi sono sfuggite altre le ho racchiuse in questa gallery e vi chiedo di aiutarmi ad ampliarla.

Per non ripetere gli errori o gli orrori di queste Ads vi lascio 5 link che possono esservi utili nella gestione dei profili Instagram e delle Instagram Ads.

  • 1) Un articolo di JuliusDesign su come i brand i brand usano in modo creativo Instagram e per fortuna c’è qualcosa tricolore: 12+ Case Study: Ecco come i Brand utilizzano Instagram in modo creativo.
  • 2) L’Hub che dovete guardare prima di iniziare le vostre Instagram Ads.
  • 3) Una comparazione tra Facebook & Instagram, 5 fattori da considerare.
  • 4) I numeri ottenuti da Mercedes con le sue Instagram Ads.
  • 5) OnlyPult è uno dei migliori tool per programmare su Instagram, con molte funzioni interessanti e utili come analytics e favorites, che permettono di analizzare e controllare le fonti d’ispirazione o i competitors.

Quindi per concludere Instagram è un mezzo incredibile, 2 volte più performante di Facebook, ma bisogna usarlo con criterio e soprattutto bisogna pensare, testare e poi  lanciare le proprie Ads.

A Presto

Zuzù.

Ciao! Sono EnzoZuzù Esposito e sono un SocialMedia & Web Strategist. Questo significa che per circa 12 ore al giorno: sono alle prese con Google, Facebook, Instagram, Twitter e così via...

Add your Comment


Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.