Utilizzare il tempo in modo produttivo - L' Avvocato del Digitale

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Utilizzare il tempo in modo produttivo – L’ Avvocato del Digitale

Per alcuni come noi, questa quarantena sarà un successo (a livello professionale) solo se non avremmo sprecato il nostro tempo ma avremmo realizzato tutti gli obiettivi prefissati. Abbiamo scoperto che è così, anche un grande professionista della Legal Tech, Alessandro Vercellotti in arte l’Avvocato del digitale.

Queste sono le sue parole:

 

Avvocato fondatore dello studio Legal for Digital

Quanto la quarantena ha effettivamente influito sul tuo lavoro?

Non posso che dire sì, nel senso che alcuni progetti in fase di partenza sono stati rimandati a tempi migliori o anche solo rallentati venendo meno, per ovvi motivi, il carattere di urgenza.

Devo però dire che avendo già seguito nel 2019 il 94% dei nostri clienti online, questi ultimi erano già abituati a un tipo di gestione delle attività non di persona e da questo punto di vista non è cambiato praticamente nulla.

Al contrario tutta la formazione in aula oppure in azienda è temporaneamente sospesa tranne in caso di aziende che hanno optato per la soluzione da remoto con i dipendenti in smart working.

Cosa stai facendo per tenerti impegnato?

Continuo a svolgere l’attività professionale e allo stesso tempo stiamo investendo su tutto i processi interni di studio.

Le ore a disposizione vengono investite su attività che migliorino le perfomance dei processi interni, quindi tutto quello che l’utente o il cliente non vedono ma è necessario per svolgere la nostra attività in modo sempre più efficace e pro-attivo.

C’è poi il grande tema della formazione che non deve essere mai interrotta e anzi intensificata. Investire il tempo in corsi di formazione online su tematiche legali e non sono solo, è necessario se non fondamentale e in questo momento storico è il miglior investimento possibile.

Ti sei preposto degli obiettivi per questo periodo di quarantena? Come prevedi il tuo ritorno alla normalità?

Assolutamente si!

Come ho detto l’attività lavorativa sta proseguendo ma quel tempo che si è reso disponibile viene investito per il miglioramento delle performance di studio a livello di gestione interna delle pratiche ma anche customer experience oppure comunicazione via social network o sito web.

Il ritorno alla normalità, come per tutti, lo vedo qualcosa di fantastico a livello personale, ma a livello professionale sarà un successo solo se avremo completato tutti i progetti interni di cui parlavo. L’aspetto peggiore per chiunque è scoprire di aver sprecato del tempo del quale abbiamo a disposizione per motivi contingenti.

Cosa ti ha insegnato questa quarantena?

Dal punto di vista lavorativo il saper valutare meglio quali siano le collaborazioni più utili da coltivare, quindi come il tempo sia una risorsa altamente limitata e non si possa investire nella maggior parte dei progetti che vengono proposti. Spesso si deve dire “no” ma questo è anche un segno di rispetto per chi lo riceve e non va illuso quando in realtà si sa già che non c’è tempo a disposizione per quella collaborazione.

Dal punto di vista personale il comprendere l’importanza e valore dei piccoli istanti con la mia famiglia nella costanza degli impegni, difficoltà e successi dei giorni di reclusione condivisa.

Grazie ad Alessandro Vercellotti – Avvocato del Digitale,(qui puoi leggere tutte le altre interviste), se ti è piaciuto questo articolo faccelo sapere e seguici su instagram @zuzuwork 

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