Oggi abbiamo intervistato per voi, Catello di Maio, gestore dei Cesto Bakery a Torre del Greco e raccontandoci della sua quarantena, ci ha dato un interessante spunto di riflessione: sarà il delivery il “post-quarantena” delle bakery?
Vediamo cosa ci ha detto Catello Di Maio
Di cosa ti occupi?
Lavoro nel settore della panificazione. Gestisco due panifici/pasticcerie (Cesto Bakery) a Torre del Greco (Na) ed inoltre sono un consulente per alcune industrie molitorie ed aziende che producono prodotti da forno.
Quanto la quarantena ha effettivamente influito sul tuo lavoro?
La quarantena ha influito molto sul mio lavoro poiché svolgo un’attività a stretto contatto con la clientela.
Cosa stai facendo per tenerti impegnato?
Per tenermi impegnato, mi sono dedicato alla lettura ed allo studio di testi attinenti al mio settore, come: testi di biologia, gestione aziendale, gestione delle risorse umane e marketing.
Ti sei preposto degli obiettivi per questo periodo di quarantena?
i miei obiettivi per questo periodo di quarantena sono rivolti al miglioramento della mia azienda, in particolar modo al miglioramento della varietà e della qualità dei prodotti, al miglioramento del servizio del cliente e all’ottimizzazione dei processi produttivi.
Come prevedi il tuo ritorno alla normalità?
non so ancora come prevedo il mio ritorno alla normalità, soprattutto perché penso che non si tornerà presto a quella che prima concepivamo come “normalità”. Penso che cambieranno molte abitudini come per esempio l’utilizzo dello smart working. Bisognerà capire cosa chiederà il mercato in futuro. Credo fermamente che per il mio settore ci sarà un incremento della richiesta di delivery.
Cosa ti ha insegnato questa quarantena?
Questa quarantena mi ha insegnato a dare più valore ai rapporti interpersonali, mi ha insegnato a capire come gestire il mio tempo ma soprattutto a dare valore al mio di tempo…
Grazie a Catello di Maio, (qui puoi leggere tutte le altre interviste), se ti è piaciuto questo articolo faccelo sapere e seguici su instagram @zuzuwork